• SEO semantico

Le reti neurali nella SEO

  • Felix Rose-Collins
  • 2 min read

Introduzione

Lereti neurali (neural nets) sono modelli alimentati dall'intelligenza artificiale che imitano il funzionamento del cervello umano per analizzare ed elaborare modelli di dati complessi. In ambito SEO, Google utilizza le reti neurali per comprendere l'intento di ricerca, classificare i contenuti e perfezionare i risultati delle SERP attraverso il deep learning.

Perché le reti neurali sono importanti per la SEO:

  • Migliorare la comprensione semantica delle query e dei contenuti web.
  • Migliorare la capacità di Google di abbinare l'intento di ricerca a risultati pertinenti.
  • Consente di regolare il ranking in base al comportamento e all'impegno degli utenti.

Come Google utilizza le reti neurali nella ricerca

1. Elaborazione del linguaggio naturale (NLP) e comprensione delle query

  • Gli algoritmi BERT e MUM di Google sfruttano le reti neurali per analizzare le relazioni tra le parole, i sinonimi e il significato contestuale.
  • Esempio: Una ricerca di "Come riparare un computer portatile lento?" classifica i contenuti che spiegano le cause e le soluzioni piuttosto che definire semplicemente "computer portatile lento".

2. RankBrain e l'apprendimento automatico per le classifiche SEO

  • RankBrain, una parte fondamentale del sistema di ranking di Google, regola i risultati di ricerca in base al coinvolgimento storico degli utenti.
  • Utilizza le reti neurali per affinare le classifiche in modo dinamico, anziché basarsi esclusivamente sulla corrispondenza delle parole chiave.

3. Pertinenza dei contenuti e regolazioni della SERP

  • Le reti neurali di Google analizzano la struttura dei contenuti, il sentiment e il comportamento degli utenti per determinare le posizioni in classifica.
  • Le pagine che forniscono approfondimenti profondi e ben strutturati hanno la priorità rispetto ai contenuti ottimizzati per le parole chiave.

Come ottimizzare il SEO per le reti neurali

✅ 1. Scrivere per il contesto, non solo per le parole chiave

  • Utilizzate parole chiave semantiche e cluster di argomenti piuttosto che sovraccaricare le parole chiave principali.
  • Esempio: Invece di usare ripetutamente "strumenti SEO", includete termini correlati come "software di monitoraggio del ranking", "strumenti di analisi delle SERP" e "piattaforme di ottimizzazione delle parole chiave".

✅ 2. Migliorare la rilevanza e la profondità dei contenuti

  • Creare contenuti completi che coprano i temi principali.
  • Implementare il linking interno per rafforzare le relazioni tra gli argomenti.

✅ 3. Migliorare l'esperienza utente (UX) e i segnali di coinvolgimento

  • Migliorare la velocità della pagina, la reattività dei dispositivi mobili e la struttura visiva.
  • Aumentate il tempo di permanenza e riducete la frequenza di rimbalzo con formati di contenuto coinvolgenti (video, FAQ, elementi interattivi).

✅ 4. Ottimizzazione per la ricerca vocale e le query conversazionali

  • Le reti neurali di Google elaborano le query vocali e conversazionali in modo diverso dalle ricerche digitate.
  • Utilizzate strutture di frase naturali e contenuti in stile FAQ.

✅ 5. Utilizzare strumenti SEO alimentati dall'intelligenza artificiale

  • Analizzate le tendenze delle parole chiave con il Keyword Finder di Ranktracker.
  • Monitorare le fluttuazioni del ranking e le modifiche della ricerca guidate dall'intelligenza artificiale.
  • Ottimizzare le intuizioni NLP di Google utilizzando analizzatori di contenuti basati sull'intelligenza artificiale.

Strumenti per tracciare i cambiamenti SEO guidati dalle reti neurali

  • Google NLP API - Valutare come Google comprende i vostri contenuti.
  • SERP Checker di Ranktracker - Monitora i movimenti di classifica influenzati dall'intelligenza artificiale.
  • Surfer SEO e Clearscope - Analizzare la rilevanza dei contenuti basati sull'intelligenza artificiale.

Conclusione: Sfruttare le reti neurali per il successo SEO

Le reti neurali di Google stanno plasmando il futuro della SEO, dando priorità all'intento di ricerca, alla comprensione profonda dei contenuti e alle classifiche basate sul coinvolgimento. Ottimizzando la ricerca semantica, i dati strutturati e i segnali UX, i siti web possono migliorare la visibilità nei risultati di ricerca guidati dall'intelligenza artificiale.

Per strumenti SEO esperti, esplorate le soluzioni SEO avanzate di Ranktracker e adattatevi oggi stesso alle tendenze di ranking di ricerca guidate dall'intelligenza artificiale!

Felix Rose-Collins

Felix Rose-Collins

Ranktracker's CEO/CMO & Co-founder

Felix Rose-Collins is the Co-founder and CEO/CMO of Ranktracker. With over 15 years of SEO experience, he has single-handedly scaled the Ranktracker site to over 500,000 monthly visits, with 390,000 of these stemming from organic searches each month.

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